Torna a indice dei
contenuti …
OSSERVAZIONI
SULLA DECISIONE DI SABRINA CICERO
Quando
è intervenuta questo giovane magistrato, Sabrina Cicero, ho sperato (data la coincidenza di cognomi): che sia un
segno del destino? Che si chiuda ora questo cerchio infernale iniziato quindici
anni fa’ con la singolare iniziativa di archiviazione di Govanni Cicero? Sono invece un inguaribile
ottimista!
Quando
ho cominciato a leggere la decisione di questa Sabrina ( vedi : precetto_treviso/cicero.pdf ) ad un
certo punto ho rinunciato a continuare e di conseguenza anche a commentare: ho
pensato (spero non sia ancora proibito), una elucubrazione del genere si
commenterà da se.
Dopo
qualche giorno invece mi è venuto in mente che quel testo offre degli spunti straordinari, per ciò
che non dice!
Quel
testo sorvola del tutto su quanto scritto, devo dire in maniera persuasiva, dal
mio legale (vedi
: precetto_treviso/dallavalle
opp. precetto.pdf ).
Sorvola
persino sull’argomento della usura,
che pure dovrebbe richiamare un minimo di attenzione.
Ho
pensato: se non sono riuscito io a vincere la noia e completare la lettura,
come deve essere stato pesante per questa giovane magistrato concepire un
simile elaborato quando invece le sue ex compagne di scuola hanno una vita
alquanto movimentata dovendo sgomitare per ottenere qualche ora di supplenza
come insegnanti precarie! Ne dovrebbe avere di materiale il nostro Gian Antonio
Stella, autore di straordinario successo (uno dei suoi libri, la Casta, detiene
il record delle vendite)! Lui che ha
così commentato una recente iniziativa giudiziaria di Giovanni Cicero:
“vergognatevi!”. (vedi : precetto_treviso/stella.pdf
)
Quel
testo sorvola soprattutto su ciò che nemmeno il mio avvocato dice, nonostante
lo abbia pregato di farlo decine di volte, via mail, di presenza e per telefono
(e devo dire, nonostante che fosse un fior di gentiluomo): ogni iniziativa
legale intrapresa dalla Andreon s.r.l. è illegittima ed ogni atto relativo lo è
altrettanto per i semplici motivi:
-
la
sentenza della cassazione qualifica tale società come completamente estranea
alla vicenda processuale
-
l’art.
393 (quello stesso invocato dall’avv. Bonotto) sancisce che le indicazioni
della Cassazione vanno applicate anche
negli atti successivi
-
la
mancanza di legittimazione attiva può essere sollevata in qualsiasi momento!
Ma
sono anche altre le indicazioni di
questa sentenza della Cassazione che condivido pienamente e che, nonostante
gli artifici di questa controparte per ottenerla e cercare di stravolgerne i
dettami per applicarli alle proprie finalità, dovevano essere applicate ed invece anche questa Sabrina Cicero si assume la responsabilità di
disattendere, ad esempio, che:
-
è ovvio che qualcuno
che firma a nome di una società, lo faccia anche nel suo personale interesse!
-
che la sostanza deve
prevalere sulla forma!
Le
gravi decisioni di questo magistrato Sabrina Cicero, coordinate con quelle di
Luca Deli, coordinate con quelle di Libero Mazza sono dense di significati che
io ritengo inquietanti e che reputo persino superfluo spiegare, tanto sono di
immediata percezione! Tanto più che rappresentano l’epilogo di una vicenda che
nella sua interezza dispiega un filo che lega molti altri magistrati ed anche
molti avvocati, non ultimi quelli che nell’Ordine degli Avvocati, dopo aver
archiviato il primo esposto, motivando con la insufficienza di prove, hanno
deciso di non archiviare , per non rispondere nemmeno dopo 10 anni, al
secondo esposto, presentato nel 2000, rispetto al quale evidentemente le prove
non mancano!
Non
è solamente Gian Antonio Stella a dimostrare un particolare interesse per certi
fatti. La emittente TV Antenna Tre ha in passato dimostrato una particolare
assiduità verso il P.M. Giovanni Cicero, tanto che come spettatore ho appreso,
se non ricordo male, quanto segue:
-
poco dopo la mia vicenda penale (la inquietante imputazione per estorsione,
curiosamente lo stesso reato di cui ora mi sento vittima, si è risolta in
Appello con la assoluzione in quanto i fatti non erano reato), il Procuratore
Gianfranco Candiani venne trasferito ad altro, più prestigioso incarico;
-
assunse la reggenza della Procura il dr. Giovanni Cicero, circostanza che
modificò del tutto le mie cognizioni riguardo alle carriere dei magistrati, in
quanto egli era sostituto presso la Pretura e quindi, di un solo balzo, sembra
avesse superato tutti i numerosi sostituti presso la Procura;
-
anche quando, dopo parecchi mesi, assunse l’incarico il Procuratore Fojadelli,
il dr. Cicero mantenne un ruolo di spicco: ricordo in particolare quando
Antenna Tre intervistò il nuovo Procuratore sull’indulto, rispetto al quale
manifestò la sua disapprovazione, e subito dopo venne intervistata la voce
contraria, del Procuratore Aggiunto dr. Cicero;
-
seguirono numerose altre interviste di contenuto meno interessante, tanto che
non lo ricordo.
Un
magistrato la cui rettitudine è assolutamente certa di recente mi ha fatto il
seguente appunto: hai sbagliato ad inserire la vicenda penale in quella civile!
Ciò
significa che non sono l’unico a dare delle mie recenti disavventure una certa
interpretazione! A tal proposito è da osservare che non sono stato io, ma bensì
l’avv. Bonotto a prendere la iniziativa di inserire la vicenda penale nel
fascicolo di quella civile, con ciò sottolineando lo stretto legame che anche a suo giudizio le due vicende hanno.
Di
conseguenza, non è mia la colpa: mi rivolgo quindi agli appartenenti ad una
certa “scuola di pensiero” per far presente che, se nel loro “entourage” ci
sono degli incapaci di frenare la loro boria è di questi la responsabilità se
certe cose tornano sempre a riemergere: dovrebbero prendersela con loro, quindi,
e non con me che non chiedo altro che di essere lasciato in pace!
Se
sarò costretto ad emigrare, chiederò l’intervento degli americani, che ci
vengano a liberare una altra volta! Se succederà dell’altro, in maniera diretta
o trasversale, ci saranno altri, ben più autorevoli di me, che prenderanno in mano il testimone!
P.S.
Mi ero chiesto come mai l’intervento di questa Sabrina Cicero, che si è
inserita prima di una udienza già programmata con un diverso magistrato per
confermare l’illegittimo (per molteplici motivi già elencati nella opposizione
dell’avv. Santarcangelo) precetto ottenuto dall’avv. Bonotto. Ecco che è
arrivata la iscrizione della ipoteca sulla mia casa di abitazione, ben prima e
nonostante che non sia ancora stata escussa la presunta debitrice essedi sas .
La premura e la sollecitudine con cui certi magistrati si impegnano oltre il
dovuto (fanno gli straordinari, quindi), nel presente caso almeno, quando
sembrerebbe nel presunto interesse dell’avv. Bonotto, ha dello straordinario!
Torna a indice dei
contenuti …