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RACCOMANDATA
ALLA CAMERA DI COMMERCIO DI
UDINE
Spett.
CAMERA
DI COMMERCIO DI UDINE
UFFICIO
REGISTRO IMPRESE
Via
Morpurgo, n. 4
33100
UDINE
E
p.c. al Sig.
GIUDICE
DEL REGISTRO DELLE IMPRESE
Presso
il TRIBUNALE DI UDINE
33100
UDINE
RACCOMANDATA A.R.
Montebelluna, 19 gennaio 2011
Con riferimento alla Vostra
raccomandata del 14 gennaio 2011, indirizzata al Sig. Giudice del Registro
delle imprese e pervenuta al sottoscritto per conoscenza, rilevo che avete
omesso, probabilmente perché si è incrociata con la nostra e_mail
certificata (P.E.C.) dello stesso giorno, la parte
fondamentale (quella che in gergo giornalistico si sarebbe potuta qualificare
come la “pistola fumante”), contenuta in tale nostra e_mail
(che allego alla presente, all. A).
In realtà i punti
qualificanti sono più di uno (ma ciascuno esaustivo anche separatamente):
1)
è vero che la
controparte ha ottenuto dal Tribunale di Conegliano, nelle circostanze singolari
già sottolineate, un decreto ingiuntivo ed un pignoramento concernenti la
ripetizione della somma, ma si tratta di provvedimenti provvisori, in quanto il
processo è attualmente in corso, essendo stata fissata la prima udienza per
novembre del corrente anno; non è dato capire pertanto in base a quale legge o
semplicemente a quale considerazione un provvedimento provvisorio possa
annullare ed estinguere un altro provvedimento provvisorio (cioè il
pignoramento in sospeso dal 2005) emesso da un diverso Tribunale;
2)
è vero che la
controparte, Andreon Francesco, è ricorsa al
tribunale di Palmanova per ottenere la medesima
ripetizione adducendo le medesime motivazioni, in base alle quali ha ottenuto
dal Tribunale di Conegliano un decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo (
a tale riguardo alleghiamo il “foglio di precisazione delle conclusioni”
presentato da detta controparte al
Tribunale di Palmanova (all. C);
3)
che poi i ricorsi
presso il tribunale di Conegliano siano stati presentati da un soggetto diverso,
a responsabilità limitata, nel “furbesco” tentativo di sollevare il Presidente
e detentore dell’80% delle quote, Andreon Francesco
dalle conseguenze delle sue rocambolesche iniziative, in pieno contrasto con le
indicazioni della Corte di Cassazione, e quindi della legge (secondo comma art
393) rappresenta l’ennesimo episodio di illegittimità di tutta una lunga serie
ben documentata nel cdrom che avete correttamente consegnato al Giudice;
4)
la ipotesi che
tutti questi episodi di illegittimità abbiano fatto perno sulla benevolenza di
magistrati è oggetto di istruttoria da parte del Consiglio Superiore della
Magistratura, sino dal 7 maggio 2010;
5) datosi che la Corte di Palmanova ha rigettato la richiesta di ripetizione della somma, addebitando le spese processuali al Sig. Andreon (all B
), e che tale sentenza, depositata il 12 marzo 2010, è oggi passata in giudicato (non essendo stata impugnata dal Sig. Andreon, che anzi ha riconosciuto il debito e la sentenza, dichiarando esplicitamente di non avere intenzione di ricorrere in Appello) ci troviamo di fronte alla pretesa di questa controparte che i suoi atti (le cui caratteristiche sono ben documentate nel cdrom), comunque ATTI PROVVISORI ,possano prevale ed annullare decisioni già adottate dalla Corte di Palmanova e PASSATE IN GIUDICATO.Studio Legale Avv. Pietro Guidotto
31033 Castelfranco Veneto (TV)
Tel. 0423 1904621 Fax 0423 1904620
pietroguidotto@pec.ordineavvocatitreviso.it
Porgo
distinti saluti ed ossequi